Il Dr. Richard J. Roberts è Chief Scientific Officer presso New England Biolabs, a Ipswich, Massachusetts. Ha conseguito un Ph.D. in Chimica Organica nel 1968 presso l’Università di Sheffield e successivamente ha svolto un post-dottorato a Harvard. Dal 1972 al 1992 ha lavorato al Cold Spring Harbor Laboratory, diventando infine Assistant Director for Research sotto la guida del Dr. J.D. Watson. A partire dal 1972, ha iniziato a studiare i nuovi enzimi di restrizione di tipo II, che sono diventati un tema centrale della sua ricerca.
Studi sulla trascrizione nell’Adenovirus-2 lo hanno portato, nel 1977, alla scoperta dei geni interrotti (split genes) e dello splicing dell’mRNA, per cui ha ricevuto il Premio Nobel per la Medicina nel 1993.
Durante il sequenziamento del genoma dell’Adenovirus-2, gli strumenti computazionali sono diventati essenziali, e il suo laboratorio è stato pioniere nell’applicazione dell’informatica in questo campo. I DNA metiltransferasi, componenti dei sistemi di restrizione-modificazione, sono anch’essi di grande interesse. La prima struttura cristallina della metiltransferasi HhaI ha condotto alla scoperta del ribaltamento di basi (base flipping).
Gli studi bioinformatici sui genomi microbici per individuare nuovi sistemi di restrizione rappresentano oggi un’area di ricerca prioritaria, così come l’identificazione delle sequenze di riconoscimento dei DNA metiltransferasi tramite sequenziamento SMRT.
Il Dr. Roberts è anche attivamente impegnato in campagne umanitarie, coinvolgendo spesso altri Premi Nobel. È un sostenitore convinto degli OGM come soluzione per combattere la fame nel mondo.